La Festa di San Giuseppe ad Enna è molto sentita e articola, perché entra nel vivo già il 10 Marzo con l’inizio della Novena in onore del Santo Patriarca che viene celebrata, per tradizione, da un Sacerdote, detto “Predicatore”, esterno al nostro Santuario.

Il Santuario, all’interno, è parato a Festa con drappi di velluto rosso che scendono dalle colonne, dall’abside e dalla navata, all’esterno i portali vengo illuminato con luci multicolore e illuminazioni artistiche che riportano la scritta “W SAN GIUSEPPE”.

Ogni serata della Novena è solennizzata da una famiglia diversa in memoria di un proprio caro estinto, tranne la prima serata che è dedicata al Confrate della Confraternita di San Giuseppe, durante la quale si ha il rito del rinnovo delle promesse fatte il giorno della Professione alla Confraternita.

Tutte le sere alla fine della Santa Messa viene recitata la Novena in onore del Santo Patriarca San Giuseppe e subito dopo viene impartita la Benedizione Solenne con Gesù Sacramentato. Le celebrazioni sono allietate dai Canti della Corale “San Giuseppe”.

L’ultima serata, la vigilia della Festa durante la Santa Messa viene celebrato il Rito della Professione dei nuovi Confrati che dopo aver svolto un periodo di due anni di praticantato alla Confraternita, si apprestano a diventare Confrati effettivi.

I nuovi Confrati partecipano, così, al Rito della Professione, consistente nella vestizione con gli Abiti Sacri della Confraternita, precedentemente benedetti, da parte di un Confrate più anziano che prende il nome di “Padrino”.

Quasi tutte le serate, dopo le funzioni religiose, sono allietate con spettacoli di vario genere dei gruppi della città.

Il 19 Marzo è il giorno della Festa, le campane del Santuario suonano a festa per annunciare il lieto giorno. Dalle ore 7 del mattino fino alle ore 13 si susseguono della Sante Messe in cui vengono distribuiti i tradizionali “Panuzzi di San Giuseppi” benedetti; la gente si accalca per poter prendere quella che viene chiamata la “devozione” da portare magari ad un parente malato o da tenere per se, inoltre viene offerto latte, caffè e biscotti tradizionali ennesi.

Alle ore 11 viene celebrato un Solenne Pontificale, officiato dal Vescovo della Diocesi di Piazza Armerina, al quale partecipano le autorità civili, militari e religiose della Città per rendere omaggio al Santo Patriarca. Il Santuario è gremitissimo di gente.

Dopo l’ultima Messa i Confrati si apprestano a portare in Chiesa il Fercolo sul quale, nel pomeriggio, verrà portata in processione la Sacra Famiglia. Vengono montate le lunghe aste (circa 10 metri) con le quali sarà sorretto il Fercolo, ed infine vengono sistemate le tre Statue.

A questo punto tutto è pronto e i Confrati si ritrovano nel pomeriggio per dare luogo alla tradizionale Processione che snoderà dal Santuario intorno alle ore 18.

Il piazzale antistante la Chiesa è gremito di gente impaziente di vedere i Simulacri. Dopo la preghiera di rito i Confrati si apprestano ad uscire dalla Chiesa. Una volta fuori circa 72 Confrati caricano il pesante Fercolo (circa 1200 Kg) sulle spalle ed ha inizio la processione che farà il giro della Città fino al vecchio ospedale Umberto I° dove verrà impartita la benedizione agli ammalati presenti all’interno del nosocomio.

Dopo la funzione la processione comincia la strada del ritorno ed in prossimità del Santuario passa dal Mercato S. Antonio, storico mercato della Città, per rendere omaggio ai commercianti (i putiara) tanto devoti a San Giuseppe, che allestiscono le vetrine dei propri negozi a festa.

Così esausti i Confrati fanno ingresso in Chiesa dove viene recitata la preghiera di ringraziamento al nostro Santo Patriarca San Giuseppe.

Confraternita S.Giuseppe c/o Santuario S.Giuseppe - 94100 ENNA